Stargaters – blog di resistenza umana

Blog di resistenza umana

Questo Paese ha un futuro

con un commento

Premessa
Con questo post, mi accingo a violare palesemente un tacito accordo stipulato con gli altri collaboratori di questo blog, accordo secondo il quale  non si sarebbe mai dovuto scrivere di politica, e nominare certi personaggi.

Tuttavia, ogni tanto avvengono dei fenomeni inaspettati, improvvise luci nel buio capaci di risollevare dal torpore rassegnato di questi anni noiosi e bugiardi (però, toccante). Io, Fjodoro il demiurgo, mi prendo tutte le responsabilità sul testo che segue.

Questo Paese ha un futuro
C’è un ragazzetto di 12 anni, figliolo di una mia cara amica e collega… che è un genio.

Ha capito tutto dalla vita, e noi poveri mortali lo capiamo da come sghignazza.

PES 2006 è un discreto videogioco di calcio della Konami, in cui è possibile fra le altre cose creare e personalizzare la squadra.

Il giovinetto, ex sua sponte, ha tirato su una improbabile compagine costituita dall’altrettanto improbabile squadra di governo.

Con in porta un maestoso Brunetta, forte del suo metro e 48… altrettanto realisticamente, in attacco un Mr B., anch’egli correttamente
proporzionato (sempre 1,48, di meno non pare possibile sul buon PES).

Ala il ministro Carfagna, difensore centrale il Ministro Gelmini. Pari opportunità anche nel calcio, non sia mai.

Lui giocava, e sghignazzava, specie dopo il pareggio del del Chelsea, con cui la squadra londinese si portava sull’1 a 1 contro il Popolo delle Libertà, e dopo il quale commentava “adesso il ministro Alfano farà giustizia” (gol del 2-1 di Alfano, al 30° del secondo tempo…).

Continuando a sghignazzare, osservava che qualcuno del Chelsea aveva appena fatto una veronica a Mr B., accertandosi che il sottoscritto avesse capito la battuta…

Si dimostrava preoccupato a parole, mentre sghignazzava dopo l’espulsione di Brunetta, e la constatazione che il prossimo turno sarebbe stato un imbarazzante derby Milan – Popolo Delle libertà (vinto poi per 4 a 0 dalla compagine governativa).

Nel frattempo ascoltava De Gregori.

Questo Paese ha un futuro.

PS
Mi ha anche offerto la pizza. Respect.

Scritto da stargaters

30 giugno 2009 alle 4:47 pm

Si batte la fiacca – parte 2

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E’ perché siamo dei fancazzisti. Qualcuno aveva dubbi?

Scritto da stargaters

17 marzo 2009 alle 8:55 pm

Spezziamo le catene di San’Antonio.

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A reti unificate con gli amici e colleghi del Regno del Trash, promuoviamo la campagna di disinfestazione dalle catene di Sant’Antonio. Aggiungete anche voi il magnifico pataccone con la catena spezzata sul vostro blog, e promettete solennemente di non generare catene, e di interrompere quelle in atto. I motivi sono espressi in maniera piuttosto esaustiva nel post apposito. Ad maiora.

Scritto da stargaters

20 gennaio 2009 alle 11:04 pm

I pistacchi e l’emissione nell’infrarosso

con 2 commenti

Teorema

Se si ghermisce una quantità inverosimile di pistacchi, si emette luce infrarossa

Corollario

La luce viene emessa dal culo

Scritto da stargaters

30 dicembre 2008 alle 9:52 pm

Le quattro leggi dell’Informatica

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Non sono esattamente come le tre leggi della robotica dell’ottimo Asimov (pace all’anima sua), ma con buona approssimazione descrivono ciò che accade alla maggior parte degli amministratori di sistema quando all’utente si richiede quale sia il problema che lo affligge.

abbiate pietà

abbiate pietà

Non necessariamente nell’ordine, l’utente enuncia almeno una delle 4 seguenti leggi-postulati:

Legge 0:  qui non funziona NIENTE

Legge 1: è TUTTO bloccato

Legge 2:  io non ho toccato NIENTE

Legge 3:  ma ieri funzionava TUTTO

il che, specie per le prime due, equivarrebbe a recarsi dal medico dicendo: “Salve, sono appena defunto, potrebbe visitarmi?”.

Sembrerebbero le leggi del tutto e del niente, volendo buttarla un po’  sulla metafisica; osserviamo,  inoltre che la Legge 2 appare come un mettere le mani avanti collaudato, quasi alla stregua di usanza popolare: così fan tutti, ma non si capisce perché. Per concludere, con la Legge 3 si evoca nostalgicamente un passato in cui tutto sembrava magico e perfetto, e una lagrima vien giù. Mavvaffanculo.

Il più delle volte va a finire  che:

  • la spina era staccata,
  • gli addetti alle puizie hanno staccato il cavo di rete,
  • gli addetti alle pulizie hanno lavato il pc
  • gli addetti alle pulizie possiedono una Golf
  • il cervello non era attaccato
  • il cervello non è stato mai attaccato, né mai lo sarà
  • il cervello possiede una Golf
  • la stampante era abilmente posizionata sopra il pulsante invio del tastierino numerico, da cui la follia di word
  • la stampante era abilmente posteggiata dietro una Golf

Oppure è la sindrome del “puliscimi il culo”, che colpisce tanto i quadri dirigenziali quanto l’ultimo della gerarchia, e i possessori di Golf.

Per concludere, enunciamo un corollario dell’ultim’ora, in difesa degli innocenti (Amnesty ci sarà riconoscente):

Corollario – 1

Il monitor non ne ha colpa.

Sodomia con un certo stile

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In questi tempi duri e aspri e forti, ci si chiede quale sia la mente perversa ma a suo modo illuminata che ci esorta ad indossare magliettine e felpe e ammenicoli vari con due individui stilizzati che si sodomizzano senza mezze misure (ma con una mazza di una certa misura).

Tutti i diritti riservati (che se li tengano pure!)

Tutti i diritti riservati (su sfondo giallo si sfonda)

“A-style” recita la griffe, e non ci si capacita del motivo che porti alla celebrazione dell’atto più diffuso in questi tempi (soprattutto in senso lato, ma molto concreto), l’inculata per l’appunto. Segno dei tempi? Sarà pure cosi.

Fatto sta che tanti raffinati intellettuali, per vari motivi personali su cui non indaghiamo (qui lo dico, e qui lo nego), sfoggiano serenamente tali indumenti senza farsi troppi problemi, almeno apparentemente.
Da una nostra rapida indagine, emergono alcune tipologie di fruitori A-style (e alcune serissime tematiche su cui riflettere quando non si ha proprio un cazzo da fare):

  • coloro che ingenuamente prorompono in un “ah, perché, io pensavo fosse solo una A con due pallini … ma davvero si inculano?”
  • coloro che, ostentando una certa vena trasgressiva, espongono a mo’ di stendardo l’A-pataccone (ci piacerebbe dire “stendardescamente”), senza troppi compromessi
  • alcuni che ritengono, secondo noi a torto, che si tratti di una stilizzazione di una semplice “pecorina” al naturale, tonno insuperabile, sostenendo l’antico e ben noto adagio del “così fan tutti, vuolsi così colà coccodè”.
    Nossignori! Si ribadisce con forza il seguente concetto: è una chiara e sonora inculata imperiale
    .

Qualche burlone bricconcello, in tempi più recenti, ha pure deciso di alzare la posta con una Z che sa tanto di rabarbaro, ma con due testoline che dicono di no.

Uhm, no. Non è esattamente quello che si cercava.

Uhm, no. Non è esattamente quello che si cercava.

Nel nostro piccolo ci limitiamo a rilanciare, con la nostra meravigliosa griffe che ha un sacco di testoline impertinenti.

buon pro vi faccia

buon pro vi faccia

Indossatela fieri della vostra condizione, con un occhio di riguardo alle vostre dorate terga.

Una Pishenberg alla memoria

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Germania, terra di grandi auto (Golf a parte), di Krauti, birra e rutti!

Germania, patria del wurstel, dei panzer e della Klangfarbenmelodie (*)!

Krante Cermania, tu ora piange con noi la dipartita del tuo figliolo prediletto Horst Tappert.

Lodi, lodi, lodi.

Lodi, lodi, lodi.

Mai più il suo impermeabile, mai più il suo tupet, la sua BMW, il suo inutile Harry.

Una Pishenberg alla memoria, prosit.

(*) per i più pignoli: sì, è un concetto di Schoenberg che era austriaco. Che barba, che noia.

Scritto da stargaters

18 dicembre 2008 alle 1:17 am

Il Dr Scagazzoni su Facebook

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L’interprete dei nostri tempi, nostro alfiere nonché frontman, autorevole come non mai, ha di recente aperto un account su Facebook. Potrete incontrarlo, vederlo, soppesarlo, porgli questioni, insultarlo e amarlo.

L'integerrimo Dr. Amintore Scagazzoni in una suggestiva e commovente foto d'epoca

L'integerrimo Dr. Amintore Scagazzoni in una suggestiva e commovente foto d'epoca

Egli, come sempre, sarà prodigo di consigli, insulti, cattiverie, perle di saggezza e di cialtroneria doc.

Non dimenticate che Egli potra essere inoltre contattato al seguente indirizzo e-mail:

amintore.scagazzoni@gmail.com

Vogliategli bene.

Golfisti si nasce o si diventa?

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Dopo esserci inimicati alcune categorie sociali (vedi tifosi del Brescia, ippofili, kidmanofili), questa è la volta dei golfisti.

Si è rilevato, nel corso di qualche lustro, che vi sia una certa propensione nel possessore della Volkswagen Golf, di qualsivoglia serie (dovrebbero essere arrivati alla sesta, un po’ come Rocky e La Casa, se non abbiamo perso il conto), di avere una guida un po’ troppo fantasy. Ma diciamo le cose come stanno: il golfista allla guida è uno stronzo paradigmatico.

La penultima versione, contenitore specifico per gaurri. Tenere lontano dalla portata dei bambini, non somministrare per via rettale.

La penultima versione, contenitore specifico per gaurri. Tenere lontano dalla portata dei bambini, non somministrare per via rettale.

Da cosa nasce questa affermazione? Dal fatto che, 90 casi su 100:

  • se si sente una sgommata in lontananza, è una golf in arrivo, con golfista allegato
  • il rompicoglioni attaccato al culo che mi fa i fari quando sono in corsia di sorpasso è un golfista
  • chi suona in sincrono allo scattare del verde è un golfista
  • il sorpasso azzardato in terza corsia (ovvero contromano) è del golfista
  • il parcheggio a cazzo di cane, in prossimità del semaforo è stato effettuato da un golfista
  • lo stereo a palla la domenica mattina, con repertorio neomelodico o rap latino è opera di un golfista
  • la merda che ho schiacciato ieri: è colpa del golfista
  • la gomma americana sulla panchina su cui mi sono appena seduto è di un golfista (analisi condotta a partire dal DNA prelevato dalla saliva residua, su un campione di 13452 gomme, accuratamente catalogate)
  • mia suocera è un golfista
  • varie ed eventuali

Per carità, la Golf è una bella macchina, chi dice il contrario è un golfista. E’ il contenuto che è spesso avariato. Ma la domanda che ci si pone è questa: nasce prima la golf o il golfista?

Ovvero, il golfista è stronzo di suo, o lo diventa all’acquisto della Golf, a guisa di Christine la macchina infernale?

Golf ante litteram. Quisque quondam qui quo qua.

Golf ante litteram. Quisque quondam qui quo qua.

Come si ama spesso dire in questi casi, ai posteri l’ardua sentenza. Le prossime invettive automobilistiche di questo blog saranno dirette ai possessori e all’inventore del SUV (che se li coddino a mane e sera, rendiamo disponibile apposito pentapede), ma anche a quelli che lo vorrebbero e non se lo possono permettere: non sia mai che non si faccia un processo alle intenzioni.

In attesa di valutazioni da parte dell’esimio portavoce dell’ineffabile Dr Scagazzoni, si accettano contributi.

Chiudiamo con una dotta quanto inutile citazione di Bernard Shaw:

Il golf è uno sport per cui non è indispensabile essere stupidi, ma aiuta.

Si batte la fiacca

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Come da oggetto, incontestabilmente. Ma torneremo stronzi come e più di prima. Nel frattempo, conteggiamo le palline di naftalina.

Scritto da stargaters

4 novembre 2008 alle 9:54 pm

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