Stargaters – blog di resistenza umana

Blog di resistenza umana

Archive for Luglio 2008

Questi uccelli ci stanno sull’uccello

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Premessa doverosa

Ci perdonino i lettori per le dosi massicce di astio e turpiloquio gratuito che seguirà, ma si tratta di uno sfogo che ci siamo ripromessi di esplicitare dopo anni di frustrazioni televisive ed elucubrative (perché alla fine sono cose su cui si rimugina, per cui non si dorme la notte).

immagine rassicurante

immagine rassicurante

Si parta con l’odio, e bile a mille

Il piccione Yankee Doodle, Titti, Beep-Beep, Woody Woodpecker, volgarmente detto Picchiarello. Cosa accomuna questi quattro dannati pennuti del cazzo?

  • la hanno sempre vinta
  • appaiono teneri ma sono stronzi al cubo
  • non appaiono granché intelligenti (specie Yankee Doodle, che non sa manco suonare la tromba)
  • combattono alcuni dei nostri mentori (Klunk, Muttley e lo squadrone Avvoltoi tutto; il Gatto Silvestro, Will Coyote, affettuosamente ribattezzato Will Cojone, l’intero genere umano per Picchiarello, peste lo colga)
  • sono un pretesto narrativo insulso e idiota per permetterci di ridere delle nostre debolezze, riflesse nei nostri mentori!

Minchia, sono veramente delle MERDE!

La breve galleria che vi illustriamo, con relativo profilo professionale di ciascuna di queste sciagure chiarirà i motivi del nostro odio profondo e disperatissimo.

Yankee Doodle

piaga numero 1

piaga numero 1

Posto che lo si vorrebbe arrosto e / o infilato in quel suo cazzo di trombetta (sicuramente suonerebbe meglio), non si capisce, fra le altre cose:

  • cosa diavolo portasse in quella sua minuscola borsetta D&G
  • dove diavolo la portasse
  • da dove venisse (dove mandarlo lo sapremmo noi)
  • perché dovesse fare SEMPRE quel tragitto

Noi si ha un sospetto: in realtà non portava una beneamata mazza, da nessuna parte, venendo da solo il diavolo sa dove. Scopo unico della sua attività era la sistematica vessazione / frustrazione del glorioso ed eroico Squadrone Avvoltoi (ci vorrebbe qualcosa di Wagner, adesso).

Come risultato collaterale delle sue scorribande si è riscontrato:

  • creazione dei mezzi volanti (più mezzi che volanti) più incredibili di tutti i tempi
  • caduta frenata per Muttley e Zilly
  • caduta sfrenata per Dick Dastardly
  • nessuna caduta per Klunk, almeno apparentemente (non abbiamo riscontrato danni al suo eloquio)
  • stratosferico e giustificato incazzo del generale (che non si capisce perché perdesse tanto tempo con questo stracazzo di piccione), di cui riportiamo un tipico cazziatone:

wawagliu uaua gliu wawa deeee wawawa gliu wa!!!

(Parole sante)

Beep-beep

piaga numero 2 (espressione fiera di non si sa cosa)

piaga numero 2 (espressione fiera di non si sa cosa)

Noto anche come Road-runner, per tutti noi strenui sostenitori di Will Coyote è una vera sciagura. Nonostante le straordinarie pensate del Nostro, l’antagonista pseudo-struzzo (anche un po’ stronzo) con uno sguardo venato di stoltezza, senza fare apparentemente nulla, se non correre, era capace di devastare nell’ordine:

  • le leggi della fisica (rottici i coglioni di vedere il coyote precipitare dallo spuntone, vorremmo rammentare che NON SI PASSA ATTRAVERSO UNA PARETE DIPINTA, checcé ne dica Schroedinger)
  • le leggi del buonsenso
  • il bon-ton
  • il manuale delle giovani marmotte
  • il manuale delle giovani sparlotte
  • la libertà di impresa, della ACME, in particolare, che ha creato una quantità straordinaria di oggetti (che avremmo voluto anche noi almeno sotto il letto), e che, a causa del fallimentare collaudo operato dal coyote non sono mai stati messi in commercio
  • la liberta di presa da parte del coyote
  • la nostra speranza che prima o poi la serie finisse con un bell’arrosto
  • l’autostima dell’unico e ineffabile coyote simpatico dei cartoni animati

Titti

piaga numero 3

piaga numero 3

Già il nome fa girare tutto l’armamentario, e nemmeno la versione inglese migliora la situazione (Tweety, “Tuìtti”: puah!).

Esempio fulgido di parassita / approfittatore, che senza l’intervento della nonna (vecchia stronza), del cane Ettore (il solito servo cagasotto) e di quant’altri capitassero a tiro, non se la sarebbe mai potuta cavare nei confronti del Prode Silvestro, vista anche la clamorosa sua dabbenaggine che, fatte le debite proporzioni, per un essere umano equivarrebbe a:

“oh oh, mi è sembLato di vedeLe un TIR a 100 all’ora”, stando al centro della carreggiata, contromano rispetto al TIR

oppure

“oh oh, mi è sembLato di esseLmi leggermente cagato sotto”, veleggiando nei propri escrementi dopo un attacco di diarrea da piaga d’Egitto

oppure

“oh oh, mi è sembLato di vedeLe un asteroide schiantarsi sull’oceano”, una cosuccia come un’altra

situazione imbarazzante, anzichenò

situazione imbarazzante, anzichenò

Inoltre, dulcis in fundo (si fa per dire), non si capisce “peLché cacchio pallasse senza le R”. E’ perché era giallo, quindi orientale, quindi gli autori sono anche razzisti?!?!! ODIO PROFONDO!!!!

Picchiarello

piaga numero 4 (e ride, anche!)

piaga numero 4 (e ride, anche!)

Allo slogan “Indovina chi è?” l’ovvia risposta è: E chi CAZZO può essere???? L’unico volatile con la rara capacità di frantumare gli zebedei all’intero genere umano con potenza distruttiva tale che i numerosi suoi antagonisti avrebbero preferito fare da cavie per le esplosioni atomiche sull’atollo di bikini.

Brillava, il maledetto, per la straordinaria capacità di violare una regola aurea in natura: davanti ad un uomo un picchio scappa (e fa bene!).

Lui no, no. Lui è DIVERSO! Lui INSEGUE i malcapitati, e gli devasta il cervello facendoli diventare come lui: cioé totalmente dementi. Tale destino è riservato anche a coloro i quali vadano in overdose dei suoi idiotissimi cartoni animati; da cui si scopre il senso di tutto questo post.

Prossimamente su questi scherni

Seguirà analogo pamphlet contro i roditori: Jerry, Speedy Gonzales, Mototopo e ovviamente Mickey Mouse.

Stargaters sostiene la settimana del rutto

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Sono tanti i valori che affratellano le genti di questo Paese che Noi amiamo, questo Paese martoriato dal malcostume e dalla lascivia.

Il rutto, massima espressione del diniego, ma anche della gioia, momento di comunanza massima, è fra questi valori, e birra / chinotto il carburante.

Orsù, ordunque, perdincibacco, e perché no cazzarola, uniamoci in questo lungo abbraccio agli amici e colleghi del Regno del Trash, esprimendo con tutto il nostro ardore l’attaccamento al nostro amato Paese:

il WYOMING!!!

Written by stargaters

24 Luglio 2008 alle 6:07 pm

Perché scriviamo “porno” fra i tag

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Sostanzialmente per tre motivi: uno gretto, uno nobile ed uno inqualificabile.

Motivo gretto

bzw?

bzw?

La parola “porno” attira visitatori, come mosche alla merda. E noi, essendo merde, ne facciamo uso con profonda soddisfazione, specie quando il visitatore si ripulisce le zampette infastidito.

Motivo nobile

cacche simpatiche ma appiccicose

cacche simpatiche ma appiccicose

Per il gusto tutto suino di immaginare l’espressione delusa dipingersi sul volto del visitatore maiale che si aspetta “porno” e riceve “merda”.

Motivo inqualificabile
Contro il logorio della vita moderna, esperienza insegna che è bene inserire “porno” fra i propri tag.

Concludiamo osservando che del maiale non si butta nulla.

Ma quanto è gnocca Elizabeth Shue

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Ci domandiamo anche perché facciamo un post del genere. Sarebbe come dire:

  • che l’acqua è bagnata,
  • che non esistono più le mezze stagioni,
  • che questo bicchiere è mezzo pieno ma anche mezzo vuoto,
  • soprattutto che questa casa non è un albergo.
ci è caduta nel bicchiere

ci è caduta nel bicchiere

l'immagine si commenta da sola

l'immagine si commenta da sola

Pat Morita, chi era costui

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tendinite in agguato

tendinite in agguato

Metti la cera, togli la cera . Così recitava il tormentone di qualche lustro fa, che tanto ci ha rovinato da ragazzini…

Tutti noi, nessuno escluso (il primo che dice di no sono legnate sul coccige), ha passato l’adolescenza lucidando macchine, e lustrando parquet, pensando così di avere accesso alla propria Elizabeth Shue personale non gonfiabile, ma di fatto procurandosi delle dolorosissime tendiniti, senza avere gli effetti collaterali che un diverso tipo di attività a mano libera avrebbe garantito.

pensavate ci fossimo dimenticati?

pensavate ci fossimo dimenticati?

Tutti noi, nessuno escluso (vedi sopra, ma anche nelle gengive), si ricorda che cotanto Maestro di Arti Marziali, che illuminava la via del giovane “Daniel San”, provvedeva anche a distribuire hamburger e consimili ai giovanissimi protagonisti della prima serie di Happy Days.

Chi era costui? Il suo nome è leggenda, la sua parola verità. E’ lui che ci ha introdotto nel meraviglioso mondo dello zen (senza molto sex), in salsa pre-newage.

Tra i momenti magici della sua carriera, ci onoriamo anche di ricordarlo in alcune comparsate in un altro dei nostri miti adolescenziali: Magnum P.I. E qui ci fermiamo perché ogni parola a questo punto è superflua: bastano le immagini.

Macchio glabro da cent'anni

Macchio glabro da cent'anni

Pat Morita ci ha lasciato nel 2005, lasciandoci un sorriso sulle labbra, ma soprattutto una grave tendinite. Non potremo più suonare il violino e l’arpa  tzigana.

come volevasi dimostrare

come volevasi dimostrare

C’è ponte feriale e ponte dentale

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dentisti porno

dentisti porno

Ungheria, patria del gulash, di Eva Enger e di Ilona Staller.

Ungheria, che diede i natali al regista Rubik e al cubo di Kubrik.

Una grande nazione che, rinnovando i fasti del passato prossimo e remoto (per non parlare del trapassato e del futuro anteriore), si gloria delle gesta di una nuova genia di imprenditori.

Osservati i prezzi impossibili praticati dagli italioti dentisti, questi pionieri dell’intrattenimento magiaro hanno osato proporre un turismo d’avanguardia, il turismo dentale: vi si ospita in albergo e vi si trapana il molare a prezzi modici. Poi tutti a casa felici e otturati.

Il registra Rubik

Il regista Rubik

Su http://www.rosengarten.hu/ tutte le informazioni del caso.

Nel futuro, visti i prezzi delle rettoscopie, ci aspettiamo qualcosa di più.

Written by stargaters

15 Luglio 2008 alle 11:21 pm

La principessa Frodegard si dà il benvenuto

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Ex Trance di campagna è fedele al motto “Tutto è bello, fate”.

Da bambina soleva giocare con una busta del supermercato legata ad uno spago.

Così, insieme al suo cane al guinzaglio (busta con spago) , correva per la città cercando di addestrarlo.

Durante tutta l’infanzia ha creato spettacoli e raccolto animali. Amava segretamente Remì e la sua figurina trasgressiva che lo ritraeva a torso nudo nella vasca da bagno.

Giovinetta ha studiato diligentemente con qualche grave lacuna in religione, chimica e educazione fisica.

Copiosi e insani corteggiatori l’hanno spesso distolta dagli impegni scolastici e studi universitari. Amava cambiare scuola, alla ricerca della sua dimensione.

Non rinunciava, nonostante continue ammonizioni, a masticare chewingum e fare bolle durante gli esami sia orali che scritti.

Durante cene o pranzi ama porgere il candido piede a qualcuno degli invitati, scelto con cura tra i presenti.

Non è lecito chiederle “perché” o “cosa”?

Si senta pure onorato il prescelto e faccia il suo dovere. Non è consentito smettere finchè la principessa non si stufa. Se ella ritrae il piede troppo presto, cioè dopo 20 minuti o poco più, significa che siete degli inetti e non vi sarà accordata una seconda opportunità.

Se dopo 3, 4 ore di digitopressione alla pianta, vi porge la schiena, siatene entusiasti. La principessa ha un discreto interesse nei vostri riguardi. Probabilmente fra un anno vi invita di nuovo.

Fiduciosa com’è, si adagia spesso sull’erba in assenza di insetti molesti.

Se siete invitati nella sua tenuta presentatevi con un abbigliamento adeguato, muniti di auricolare e pistola d’ordinanza da mostrare appena sul cancello, a mò di saluto, senza ostentare troppo. La principessa compiaciuta accennerà un sorriso.

Presidente nazionale dell’ass. contro la capitozzatura, durante tutto l’anno organizza dei blitz solitari, sin dalle prime ore del mattino, con l’intento di interrompere il lavoro di giardinieri e potatori. Armata, ma con indiscusse capacità dialettiche, insegna loro il mestiere azzardando ipotesi a sfondo psicosessuale per la loro incapacità di maneggiare gli arnesi correttamente.

Klunk genio della comunicagnagnagnah … piccione!

con 3 commenti

dizione ineccepibile

dizione ineccepibile

“Ah ih ungh gnaaah blblblbl … piccione!”

Amiamo introdurre con questa frase significativa (perla di saggezza) uno dei nostri mentori più qualificati, Klunk dello Squadrone Avvoltoi.

Alla stregua dei nostri migliori manager italioti (italiani + idioti), non viene mai rimosso dall’incarico nonostante i ripetuti fallimenti.

Tuttavia, a differenza dei mana-idioti, le sue defaillances sono più che giustificabili tenendo conto delle seguenti attenuanti:

  • materiale umano non adeguato, e male addestrato
  • tecnologia antidiluviana
  • sfiga
  • il piccione Yankee-Doodle è uno stronzo patentato
  • anche il generale è un po’ stronzo
  • dualismo con Muttley mai sanato

Genio incompreso, ed incomprensibile ai più, ci pregiamo di aver reso giustizia al suo operato dopo tanti anni di silenzio assordante. Gnah gnah blblblblb piccione.

Gianfrà…

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Gianfranco Funari

Gianfranco Funari

Written by stargaters

12 Luglio 2008 alle 2:15 pm

Munnezza volante?

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Stronzi volanti?

Stronzi volanti?

In questi giorni di sofferendza giova a molti ricordare alcuni Oggetti Volanti Purtroppo Identificati (OVPI o UIFO – Unfortunately Identified Flying Objects, secondo la dizione anglosassone).

Il primo e unico di questa lunga serie è il leggendario Ufo Solar, tragico bustone di munnezza cilindrico dimensioni 3m x 2,10 di circonferenza, con la presunzione di volare.

In breve tempo fu bandito dalla circolazione, in quanto pare disturbasse le rotte aeree civili.

Ci si chiede quanti siano mai entrati in possesso di siffatto manufatto, di cui riportiamo l’indimenticata ed indimenticabile locandina; ci si chiede altresì quanti siano mai riusciti a portarlo in quota; infine ci domandiamo se dopo questa partenza folgorante riusciremo a trovare oggetti ancora più insulsi.