Archive for the ‘Varie ed inopportune’ Category
Golfisti si nasce o si diventa?
Dopo esserci inimicati alcune categorie sociali (vedi tifosi del Brescia, ippofili, kidmanofili), questa è la volta dei golfisti.
Si è rilevato, nel corso di qualche lustro, che vi sia una certa propensione nel possessore della Volkswagen Golf, di qualsivoglia serie (dovrebbero essere arrivati alla sesta, un po’ come Rocky e La Casa, se non abbiamo perso il conto), di avere una guida un po’ troppo fantasy. Ma diciamo le cose come stanno: il golfista allla guida è uno stronzo paradigmatico.

La penultima versione, contenitore specifico per gaurri. Tenere lontano dalla portata dei bambini, non somministrare per via rettale.
Da cosa nasce questa affermazione? Dal fatto che, 90 casi su 100:
- se si sente una sgommata in lontananza, è una golf in arrivo, con golfista allegato
- il rompicoglioni attaccato al culo che mi fa i fari quando sono in corsia di sorpasso è un golfista
- chi suona in sincrono allo scattare del verde è un golfista
- il sorpasso azzardato in terza corsia (ovvero contromano) è del golfista
- il parcheggio a cazzo di cane, in prossimità del semaforo è stato effettuato da un golfista
- lo stereo a palla la domenica mattina, con repertorio neomelodico o rap latino è opera di un golfista
- la merda che ho schiacciato ieri: è colpa del golfista
- la gomma americana sulla panchina su cui mi sono appena seduto è di un golfista (analisi condotta a partire dal DNA prelevato dalla saliva residua, su un campione di 13452 gomme, accuratamente catalogate)
- mia suocera è un golfista
- varie ed eventuali
Per carità, la Golf è una bella macchina, chi dice il contrario è un golfista. E’ il contenuto che è spesso avariato. Ma la domanda che ci si pone è questa: nasce prima la golf o il golfista?
Ovvero, il golfista è stronzo di suo, o lo diventa all’acquisto della Golf, a guisa di Christine la macchina infernale?

Golf ante litteram. Quisque quondam qui quo qua.
Come si ama spesso dire in questi casi, ai posteri l’ardua sentenza. Le prossime invettive automobilistiche di questo blog saranno dirette ai possessori e all’inventore del SUV (che se li coddino a mane e sera, rendiamo disponibile apposito pentapede), ma anche a quelli che lo vorrebbero e non se lo possono permettere: non sia mai che non si faccia un processo alle intenzioni.
In attesa di valutazioni da parte dell’esimio portavoce dell’ineffabile Dr Scagazzoni, si accettano contributi.
Chiudiamo con una dotta quanto inutile citazione di Bernard Shaw:
Il golf è uno sport per cui non è indispensabile essere stupidi, ma aiuta.
Si batte la fiacca
Come da oggetto, incontestabilmente. Ma torneremo stronzi come e più di prima. Nel frattempo, conteggiamo le palline di naftalina.
Il fiero quadrupede convertibile in pentapede
In ogni caso:
Ti coddidi.
Ma facciamo qualche passo indietro. E’ pratica invalsa nelle popolazioni del sud della Sardegna, apostrofare chi pronunzi il nome dell’animale di cui si allude nel titolo con la locuzione di cui sopra (ti coddidi – pronuncia “tigòddidi“, versione compressa “tigò“), in cui si augura un pronto e repentino congiungimento carnale, ove l’interlocutore sia parte passiva, avendo come partner il fido destriero.
Il trucco è: mai dire c***llo (ci premuniamo).

zona di diffusione, ma forse si va anche un po' più a nord...
Diamo una analisi filogenetica di tale usanza. Si presume che già da tempi remoti si apprezzassero alcune curiose peculiarità anatomiche che trasformavano il fiero mammifero in un inquietante pentapede con un unica idea in testa, esplicitata lì in basso.
Oltre a ciò, il disinibito incedere nell’atto sessuale da parte degli appartenenti alla razza, faceva immaginare notevoli sofferenze nei loro “sottoposti”.
Infine, la totale assenza di pudori (ingiustificati, visto che si tratta di rispettabilissime bestie), scatenava simpatiche e biricchine fantasie che elevavano il nostro sellabile al rango di prodigio della sessualità.
E fin qui si è descritto il percorso filologico / socio / intellettuale che ha prodotto la locuzione di cui all’inizio.

nasconde una sorpresa
Ora ci aggraderebbe ragguagliarvi su alcune tipologie di relazione sociale innescate dall’incauta evocazione del bardabile:
- ad esempio, in un contesto agreste, in cui immantinente vi appaia il quadrupede, è lecito richiamare all’ordine gli astanti con un terapeutico: ti coddidi.
- contro il logorìo della vita moderna: ti coddidi
- a cena, con gli amici, nella vita di tutti i giorni: ti coddidi
- l’altezza della vita dei pantaloni: ti coddidi
- la fettina che avete appena ordinato con aglio e prezzemolo: ti coddidi
- il pezzo che solete cantare, e che, in un contesto di battaglia, vi riesce meglio di altri: ti coddidi
- il ritornello di Samarcanda di Vecchioni: ti coddidi
- anche se è a dondolo: ti coddidi
- se donato, e vi accingeste a guardarvi in bocca, ti coddidi
- se l’erba cresce, colui che ivi campa: ti coddidi
- se vi ritenete matti come l’equino: ti coddidi
Per concludere, tempo addietro qualcuno lo reclamò in cambio di un regno (Riccardo III); da lontano riecheggiò roboante il richiamo: ti coddidi!!!!
Il sabba della Saab
Il nostro onomatopeico D. Rotoplov, si è prodotto in alcune interessanti e sconsiderate considerazioni sullo spot della nuova Saab 9.3 TT. Come sempre succede, al debutto di un collaboratore, noi lasciamo totalmente spazio alla sua fantasia, ricordando ai lettori l’adagio sugli zoppi.
Stimato ed apprezzato popolo dei camionisti, tremate!
Invidiati possessori di possessori di bestioni meccanici a 36 ruote, allacciate le cinture (eventualmente anche quelle dei pantaloni): appare all’orizzonte una nuova specie di fruitori di fiumi d’asfalto.
Fissate il calendario alle vostre spalle con tasselli da otto (spiacenti, l’eventuale collante di vs produzione non basta). Ripeto: tremate, poiché la nuova specie di divoratori d’asfalto è quella dei possessori della nuova Saab 9.3, con motore turbo a doppio stadio (mei cojoni è d’obbligo).
una carretta come un'altra
L’avete vista anche voi nello spot, in cui il malcapitato alla guida del suo titanico mezzo viene sorpreso dall’onda d’urto causata dal fulmineo e inaspettato sorpasso della Saab.
Ciò distrae il canuto & baffuto (ndc: qualcuno sostiene che non fosse baffuto: ci stiamo ancora riempendo di botte per decidere) obbligandolo ad un gesto repentino di assestamento della traiettoria (ndc: e ad un certo restringimento del set completo degli sfinteri, anche quello da otto).
Ma porca di una tr… miseriaccia (ndc: insomma PORCATROIAMALEDETTAMAIALAZZOCCOLA!), l’affabile ci stava per finire in cunetta (tua zia in cunetta).
Insomma, è proprio necessario far cagare addosso gli altri viaggiatori per gustare appieno le potenzialità dei nostri automezzi? E’ opportuno rivalersi sugli altri per sfogare i propri istinti da dominatore (ndc: del cazzo) sorpassandoli in maniera irriverente e biricchina?
Sarà che a noi tutti in fondo piace cavalcare a briglia sciolta (w le giumente), e la Saab 9.3 con motore turbo a doppio stadio, di cavalli (ndc: ti coddinti all’ingrosso) da lanciare al galoppo ne ha da vendere (ndc: ti coddinti al dettaglio).
Oppure sarà che avendo costruito un’auto splendida, mirabolante prodigio di congegni meccanici ed elettronici, esente da difetti, in qualche modo ci si doveva smerdare un po’ con uno spot idiota.
Oppure, a mio giudizio, la mossa è strategica: uno spot così imbecille serve a distogliere l’attenzione del pubblico che, perso dietro cotanta cretineria, evita di domandarsi: che CAZZO è ’sto doppio stadio???
Ci uniamo al grido di dolore dell’amico & vagante collega D. Rotoplov. Un minuto di raccoglimento.
Miss Piggy e la menopausa
In riferimento alla NON elezione di Nonna Papera e Miss Piggy come nuove veline, comunichiamo che quest’ultima, per via della delusione, è entrata nell’argentato mondo della menopausa.
… ed ecco il nuovo Trono
Dopo lunga meditazione, ecco uno scranno adeguato per le chiappette dorate dei nuovi tronisti, i quali apprezzeranno senza dubbio.
La crema di caffé
Dialogo colto e acuto sulla vera essenza delle cose fra Fjodoro e Dejano.
F – ehi Barbapapà, sei tu che ci devi pittare le unghie?
D – poba
F – come, non ti piace “Barbapapà”? eppure te lo sei scelto. D’altronde io sono Madama Dorè …
D – ho appena postato
F – e adesso vediamo
D – Caracas era troppo forte
F – Ho risposto subito per le rime al tuo commento
D – sai che il mondo è fatto di crema di caffè?
F – infatti io sono composto al 90% crema di caffé
D – e che la crema di caffè è a sua volta fatta da ossigeno e crema di caffè. E’ la spiegazione del significato dell’universo
F – bello, continua così, credo che riusciremo a dare una giustificazione credibile. Comunque ormai tutti i commenti esulano da caracas, mi pare
D – ma il pampero è il fulcro di caracas. Senza, non esisterebbe
F – altra interessante osservazione, direi
D – ovviamente, la crema di caffè è il fulcro del pampero
F – e la crema di caffé è il fulcro della crema di caffé, oserei insinuare
D – no, l’ossigeno
F – ah, certo
D – anche se pure la crema di caffè ha la sua parte. Ma detto tra noi, non mi meraviglierei che l’ossigeno sia formato in prevalenza da crema di caffè
F – credo che ci stiano lavorando al Cern. Verremo inghiottiti da un enorme buco nero di crema di caffé
D – oppure ne vomiteremo in quantità dal nulla
F – una delle due sarà comunque disastrosa; credo più la seconda
D – ora capisco perchè la crema di caffè è vietata per le donne incinta
F – va bene per la crema di caffe, ma il caffé in sé come rientra in tutto questo giuoco?
D – l’alitalia è praticamente fallita da quando non portano più caffè (e relativa crema, che poi è lo stesso) a bordo. Il caffè non esiste
F – lo sospettavo da tempo
D – esiste solo la crema di caffè. Il caffè è un suo derivato. Ma in realtà è sempre crema di caffè. Un giorno ti racconterò del thè freddo che si oppone e vuole conquistare il mondo
F – non vedo l’ora…
Pomodori da lancio
Orgogliosi come non mai, annunciamo la produzione su vasta scala dei nostri meravigliosi pomodori da lancio.
All’esterno appaiono rossi, sani, appetitosi, sodi.

non è come sembra
All’interno sono mollicci, acidi e sorprendentemente puzzolenti. Ma la cosa di cui si va più fieri è che sono stati ottenuti non ricorrendo alle tecnologie OGM: anni e anni di selezione degli esemplari più fetenti hanno portato a questo capolavoro dell’agronomia.
Venuti alla ribalta in occasione di alcuni eventi di cui si riferisce in questo post dell’amica e collega Emma Woodhouse (titolare dell’incrollabile marchio Drolla™), saranno presto utilizzati come armi antisommossa, ma anche come armi per la sommossa.
E’ incredibile, ma abbiamo ricevuto un ordine per la battaglia delle arance in quel di Ivrea (detto anche “grazioso getto” delle arance): quest’anno la produzione degli agrumi non sembra essere andata benissimo, per cui nessuno si formalizzerà per un incremento dell’arsenale con i nostri tomata-cagata.
Sorge spontanea una precisazione: contrariamente a quanto sostengono alcuni benpensanti, chi promuove le sommosse non sono i sommozzatori; tuttavia, nulla vieta di organizzare alcuni lieti moti di ribellione equipaggiati con le pinne, il fucile e gli occhiali.
Porca troia, ci siamo persi il millesimo
E’ seccante, ma siamo arrivati a 1000 visite senza rendercene conto. Si è perso il gusto di rimirare il numero tondo. Vuoi mettere:
1012
con
1000 ???
non v’è paragone. Malasuerte.
Zona debrunizzata
E’ da tempo che proclamiamo questo blog come zona debrunizzata. Qualcuno si chiederà il perché. Rispondiamo con questa perla, testé pescata dal portale di tiscali (fonte inesauribile: ringraziamo):
L’immagine asseta le persone, fa sì che ci interessiamo degli individui al di là delle loro opere o non opere. Mi piacerebbe essere fuori da questo gioco perverso.
Carla Bruni, modella e cantante
Ci scappano coralmente due considerazioni:
- ci piacerebbe che ogni tanto l’italiano corretto non fosse un optional (noi non facciamo testo, ogni strafalcione è licenza poetica)
- per essere fuori dai giochi, basta SPARIRE.
Ci asteniamo, inoltre, dal disquisire sulle non opere.






